Dall’impero di Medellin ai cartelli invisibili: l’eredità di Pablo Escobar
- 9 giu
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Quando si parla di Pablo Escobar la prima cosa a cui si pensa sono la droga e i soldi, ma è una sintesi molto banale di ciò che ha creato. Escobar inventò un vero e proprio modello di business industriale per il narcotraffico. Ma prima di ciò bisogna spiegare le origini di quest’uomo. Pablo nacque a Rionegro nel 1949 in una famiglia umile. Iniziò la sua carriera criminale con piccoli furti e contrabbando a Medellin. La svolta avvenne negli anni 70, quando intuì il potenziale della cocaina e fondò il Cartello di Medellin, trasformando il traffico di droga in un’industria globale estremamente organizzata. Ciò che lo aiutò molto fu il consenso sociale guadagnato dalla costruzione di case e campi da calcio per i poveri, diventando un “Robin Hood” agli occhi di molti. Inizialmente Escobar cercò una legittimazione politica, venendo eletto come deputato supplente al congresso colombiano del 1982. Tuttavia quando la sua attività criminale fu svelata, lo stato divenne il suo principale nemico. Per controllare quest’ultimo Pablo utilizzava il sistema “Plata o Plomo”, cioè utilizzava la corruzione (argento) o la violenza (piombo). Oltre ad essere famoso per lo spaccio, Escobar era conosciuto per la sua violenza. Furono moltissime le morti per mano dei suoi uomini. Dopo anni di violenze nel 1991 si consegnò a patto di scontare la sua pena in una prigione di lusso, La Catedral, dal quale evase per poi essere localizzato e ucciso su un tetto di Medellin nel 1993. La sua morte non fermò il narcotraffico, ma portò alla frammentazione dei grandi cartelli in piccoli gruppi chiamati BACRIM, come il Clan del Golfo. I nuovi boss hanno imparato la lezione, capendo che Escobar è morto perché era troppo visibile e aveva sfidato lo stato apertamente. I narcotrafficanti moderni infatti agiscono nell’ombra. Se ai tempi di Escobar i colombiani gestivano tutto, oggi i cartelli messicani sono i veri giganti. I colombiani son diventati “fornitori” di materia prima, perdendo il monopolio. I cartelli moderni non spacciano più solo cocaina ma altre sostanze come il fentanyl, l’eroina e si dedicano al traffico di esseri umani. Se siete interessati a questo tipo di argomenti e vorreste approfondire la storia di Escobar ed il suo cartello è molto consigliata la serie Narcos su Netflix.
Monia Ereddia
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