NICKI MINAJ: LA REGINA DEL RAP CADE DAL TRONO
- 9 giu
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Negli ultimi mesi Nicki Minaj ha sorpreso pubblico e fan con una svolta politica del tutto inaspettata, mostrando apertamente il suo sostegno a Donald Trump. A fine gennaio 2026 la cantante è salita sul palco insieme all’attuale presidente durante il “Trump Accounts Summit”, ovvero un’iniziativa pensata per promuovere investimenti destinati ai bambini. In quell’occasione Minaj si è spinta oltre, definendosi pubblicamente “la fan numero uno del Presidente”, una dichiarazione che ha immediatamente acceso il dibattito online.
La reazione non si è fatta attendere: infatti, molti fan si sono infuriati e detti profondamente delusi, soprattutto perché in passato la rapper aveva criticato Trump e le sue politiche anti-immigrazione. Una parte importante della sua fanbase, composta in larga misura da persone nere, queer e progressiste, si è sentita tradita da questa nuova alleanza politica. Trump, inoltre, resta una delle figure più divisive della scena politica mondiale e il suo sostegno genera inevitabilmente polemiche e reazioni emotive molto forti.
Sui social media la situazione è rapidamente degenerata: Twitter, Instagram e TikTok si sono riempiti di commenti critici, meme sarcastici e hashtag contro la cantante che ha perso circa 10 milioni di followers. Alcuni utenti l’hanno accusata di incoerenza e opportunismo, mentre altri hanno parlato apertamente di “tradimento” dei valori che in passato Minaj sembrava sostenere. Non sono mancati inviti al boicottaggio e fan che hanno dichiarato di non voler più ascoltare la sua musica.
Secondo alcuni commentatori politici e culturali, i repubblicani starebbero sfruttando la popolarità di Nicki Minaj per ottenere una forma di legittimazione culturale presso comunità che tradizionalmente non sostengono Trump, trasformando la cantante non solo in una sostenitrice, ma in un vero e proprio simbolo politico.
Susan Ereddia e Ginevra Ragusa
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