Beautiful boy
- 25 feb
- Tempo di lettura: 1 min
Il film “Beautiful boy” racconta la storia, realmente accaduta, di Nic Sheff, un adolescente tossicodipendente con un rapporto profondo e complicato con il padre.
Nel film si vede la guarigione di Nic dopo la sua caduta nella tossicodipendenza che non avviene con un processo lineare, ma con molti alti e bassi. Nella pellicola vengono, infatti, mostrati i molti tentativi di Nic di disintossicarsi che spesso finiscono per fallire. Ad esempio lo vediamo fuggire dalla clinica di riabilitazione in cui era assistito, ricadendo nella droga.
Questo ci viene spiegato come una cosa normale poiché "la ricaduta fa parte della guarigione".
Oltre al cambiamento negativo del protagonista, si può osservare che Nic non è il solo a stare male: infatti il padre è molto preoccupato e angosciato per il figlio a cui tiene molto.
La tossicodipendenza è una malattia in cui la persona affetta non riesce a fare a meno dell’uso di sostanze stupefacenti, senza dare peso alle gravi conseguenze che possono causare, come danni al sistema nervoso, alla mente e alla salute.
Il consumo di droghe spesso può essere legato alla curiosità di provare nuove forme di piacere, l'influenza della gente che ci circonda o può essere causata da traumi o abusi passati.
Farsi aiutare funziona, come ci spiega anche Nic, che dopo otto anni è riuscito ad uscirne, anche grazie al sostegno del padre e all'aiuto degli psicologi e delle comunità.
Giulia Campailla

Commenti