l'Amore in teoria
- 25 feb
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“L’amore, in teoria” è una commedia italiana del 2025 diretta da Luca Lucini.
Il film è ambientato a Milano e narra le vicende amorose di Leone, uno studente di filosofia, diviso tra Carola (la sua cotta del liceo) e Flor (un’attivista intraprendente e libera che ha modo di conoscere durante il servizio sociale).
Nella discussione della sua tesi di laurea, il protagonista cita il pensiero del filosofo Spinoza. Quest’ultimo, nell’opera intitolata “Etica dimostrata secondo l’ordine geometrico”, descrive l’amore, da lui definito come “una letizia accompagnata dall'idea di una causa esterna”. Ciò significa che tutti noi possiamo decidere cosa fare con le nostre emozioni, cioè, imparare a controllarle.
Nel finale del film, infatti, Leone porta a compimento il suo percorso di crescita emotiva e personale, dimostrando di aver finalmente trovato il coraggio di inseguire ciò che desidera davvero e di essere diventato capace di esprimere i propri sentimenti, riuscendo a trasformare le sue fragilità in forza.
Il messaggio finale del film è che l’amore vero nasce solo quando si ha il coraggio di affrontare le proprie paure e di vivere con sincerità.
Le nuove generazioni non riescono a gestire le loro emozioni e non comprendono il vero significato dell’amore; hanno paura di un rifiuto e di mantenere una relazione stabile perché il futuro è un’incognita, a causa dei vari problemi del mondo: epidemie, guerre, collasso ambientale e così via.
Attenzionando il film, il tema principale, più che l'amore, è l'incomunicabilità: i personaggi parlano con interlocutori invisibili, o inesistenti nel caso dei social e non sanno come esprimere i loro sentimenti. L'altro tema è incentrato sulla possibilità di scegliere, adottando quel determinismo del quale Spinoza si è fatto portavoce.
ANNA SANTOSPAGNUOLO, CRISTINA PALERMO


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