“Dietro… la quinta: intervista ai primi maturandi dell’I.P.S.S.E.O.A.” Pronti per la maturità?
- 9 giu
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Fine anno scolastico. Tempo di bilanci, soprattutto per chi si ritrova a essere la prima quinta nella storia dell'indirizzo alberghiero del "Cataudella".
Per noi della classe quarta è utile conoscere le loro opinioni, le difficoltà affrontate e le competenze acquisite, così che la loro esperienza durante questo percorso possa essere un valido aiuto per chi, tra circa un anno, sarà al loro posto.
Perché dunque non intervistare i ragazzi di 5ªA a pochi giorni dalla maturità?
Come ci si sente ad essere i primi diplomati di questo indirizzo dell’istituto?
È una grande soddisfazione! Ci sentiamo dei veri pionieri perché essere i primi diplomati significa aver contribuito a costruire qualcosa di nuovo, lasciando il segno, o almeno, sperando di averlo fatto.
Immaginate di ritornare al primo anno: qual era la vostra più grande paura?
Come vi sentite ora che siete al quinto anno? Ripetereste tutto da capo?
Rifaremmo tutti questo percorso, magari con scelte un po’ diverse, ma anche questo ci ha fatto crescere molto, sia a livello umano sia professionale. All’inizio alcuni di noi avevano paura di non esserne all’altezza, sia per le materie pratiche sia soprattutto per gli stage.
Oggi ci sentiamo tutti più maturi, consapevoli e orgogliosi del cammino compiuto.
Qual è stata la prova o l’evento che vi ha messo più in difficoltà?
Sicuramente gli esami di qualifica, in cui bisognava dimostrare preparazione “a sangue freddo”, sono stati una dura prova, proprio perché, essendo noi i primi a doverli sostenere, non sapevamo bene cosa aspettarci. Per gli eventi in generale abbiamo affrontato positivamente le varie esperienze, grazie all’insegnante Marta Sudato. E, anche se abbiamo incontrato qualche difficoltà durante il nostro percorso, ognuna si è rivelata poi un momento di crescita personale e lavorativa.
Dove vi immaginate tra qualche anno? Che progetti avete per il futuro?
Per ora, la maggior parte di noi desidera continuare gli studi, alcuni mantenendosi all’interno di quest'ambito, altri intraprendendo carriere completamente diverse.
Siamo molto ambiziosi! Speriamo di trovare la nostra strada, realizzarci professionalmente e creare una vita stabile e soddisfacente.
Qualcosa vi ha mai fatto dubitare della vostra scelta durante il percorso scolastico?
Assolutamente sì! Ci sono stati momenti di stanchezza e incertezza, com'è normale che sia. Alcuni avevano persino pensato di abbandonare gli studi e puntare tutto sulla professione, ma, dopo aver capito l’errore che avrebbero compiuto, hanno scelto di proseguire il percorso insieme al gruppo classe. In fondo, anche i dubbi fanno parte della crescita.
Avete qualcosa da suggerire alla prossima quinta che tra un anno si troverà al vostro posto?
Sì, vivere ogni esperienza fino in fondo, senza scoraggiarsi nei momenti difficili e senza ridurre tutto esclusivamente ai voti. Gli anni passano velocemente ed è vero che bisogna impegnarsi, ma è anche vero che bisogna godersi il viaggio. Un consiglio importante che vogliamo lasciare è quello di partecipare tutti alla “gita del quinto”, perché rappresenterà uno dei ricordi più belli di questo percorso, anche se dovessero portarvi in Kuwait... fidatevi!
Per finire: la preparazione più assurda che vi è stata richiesta?
Bella domanda! Ci sono state richieste come la preparazione di una pizza senza glutine da parte di una persona non intollerante né allergica, un’occasione utile per spiegare, con compostezza, i possibili rischi in questi casi; oppure la richiesta di un gelato al gusto nocciola e limone, ovviamente da parte di turisti stranieri.
Sono situazioni particolari, ma fanno parte del lavoro e spesso riescono anche a strappare un sorriso, rendendo tutto più piacevole.
Grazie, ragazzi, per ciò che ci avete trasmesso durante questa intervista e per averci fatto capire che, anche se non è stato semplice essere i primi, ne è valsa la pena. Avete affrontato ogni difficoltà andando sempre avanti con determinazione. Ora, per voi inizia la vera sfida, quella della maturità e, a seguire, quella del vostro futuro!
In bocca al lupo, ragazzi!
Beatrice Manenti, Manuel Paolino, Mariavittoria Cieci
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