Relazione uomo-animale: un rapporto che cura
- 25 feb
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Nel corso degli anni il rapporto tra uomo e animale è cambiato. Un tempo l’animale da compagnia non viveva a stretto contatto con la famiglia e non veniva curato con particolare attenzione. Infatti, i gatti o i cani domestici vivevano fuori dall’abitazione e si cibavano degli avanzi che gli venivano dati.
Ad oggi, questi animali sono parte integrante della famiglia. Lo stretto rapporto tra uomo e animale ha portato a grandi scoperte scientifiche, ad esempio, i benefici dimostrati a livello psicologico e affettivo che valgono sia per i bambini, ma anche per adulti e anziani. Per quanto riguarda il rapporto bambino-animale, la coda scodinzolante di un cucciolo o le fusa di un gattino, suscitano un grande interesse nel piccolo umano stimolandone il movimento, l’attivazione cognitiva, la voglia di scoprire e di entrare in relazione con gli altri. I benefici della relazione uomo-animale non si limitano soltanto all’ambito dello sviluppo. Infatti, questo rapporto porta notevoli vantaggi anche all’adulto: la ricerca ha scoperto che l’animale da compagnia è in grado di apportare notevoli benefici per coloro che soffrono di depressione o ansia, facendo sentire la persona meno sola angosciata. Possiamo quindi dire, che il prendersi cura di un altro essere vivente, contribuisce ad allontanare i pensieri negativi.
Infine, citiamo il rapporto animale-anziano. Per questi ultimi, prendersi cura di un amico a quattro zampe stimola la voglia di mettersi in gioco, nonostante l’età e gli acciacchi. Alcuni animali sono addestrati per prendersi cura dell'uomo: i cani guida per gli ipovedenti, molto attenti e coraggiosi, con un grande senso dell’orientamento; i cani d’assistenza per persone sorde; i cani da allerta medica, che avvisano quando i loro padroni soffrono di crisi epilettiche; i cani che affiancano terapisti e psicologi per facilitare il recupero e la gestione dei sintomi dei pazienti.
Come diceva Aristotele: “l’uomo è un animale sociale” e tende a stringere i rapporti con altre persone.
Caterina Fidone, Elisa Galanti

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