Un doppiaggio alquanto…bizzarro
- 9 giu
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“Le Bizzarre Avventure di JoJo” è una serie d'animazione giapponese prodotta e distribuita dallo studio “David Production” e nata dalla mente del mangaka Hirohiko Araki, che ha cominciato a pubblicare i primi capitoli del manga nel 1987.
La storia è molto suggestiva, perché si presenta divisa in parti ,attualmente nove, ognuna delle quali è caratterizzata da un protagonista differente, catapultato in ambientazioni completamente diverse. La fama dell’anime è notevole, soprattutto grazie alla popolarità che hanno guadagnato le colonne sonore, ma trova degli ostacoli a causa di alcune scene dalla coerenza discutibile. Non siamo qui, tuttavia, per parlare di questo, ma del nuovo doppiaggio in italiano, realizzato tra il 2025 e il 2026, che accompagna la trasposizione animata della settima parte, a breve in uscita. Oltre alle voci iconiche, come quella di Maurizio Merluzzo, l'adattamento ha fatto parlare di sé per una scelta molto particolare: alcune scene della quinta parte, interamente ambientata in Italia, sono doppiate nei dialetti tipici della penisola, rispettando le zone di provenienza dei personaggi; ogni tanto si possono sentire i protagonisti che parlano in napoletano, mentre lo svariato numero di antagonisti ha portato con sé espressioni in veneto, in romano, in sardo e persino in siciliano.
L'utilizzo dei dialetti in certi punti, con forme di pronuncia volutamente non troppo strette, non è stato gradito da tutti, perché considerato come una presa in giro, in particolare dai napoletani; tutti quanti, però, ignorano che a capo del doppiaggio fossero presenti anche persone di Napoli, da cui è partita la decisione di utilizzare delle forme linguistiche semplificate per permettere una visione accessibile a tutti. Detto questo, non resta che attendere con ansia l'uscita su Netflix della settima parte, “Steel Ball Run”.
Vincenzo Campailla e Salvatore Mariotta
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