top of page

Persepolis: non dimenticare mai chi sei e da dove vieni

  • 22 dic 2022
  • Tempo di lettura: 2 min

Persepolis è un’autobiografia che racconta, sotto forma di fumetto, la vita dell’autrice, Marjane Satrapi. All’inizio del libro Marjane è solo una bambina, che vediamo crescere e farsi strada (sgomitando) nel mondo, diventando una donna adulta. Nata a Rasht, in Iran, nel 1969, Marjane cresce in una famiglia di origini nobili e dalla mentalità aperta, che la espone parimenti alla cultura orientale e a quella occidentale. A Teheran frequenta il Liceo francese fino all’età di quindici anni, quando, scoppiata la guerra fra Iran e Iraq, i genitori la mandano a Vienna. Lì frequenta le scuole superiori, ma non riesce a sentirsi a casa. Sperimenta i primi amori e le prime delusioni, frequenta i ritrovi giovanili, ma rimane talmente sfiduciata nei confronti del mondo che sprofonda in una spirale di depressione. A diciannove anni Marjane, ormai diplomata, decide di tornare a casa per ritrovare l’affetto della famiglia, che l’ha sempre supportata. Lì inizia gli studi artistici, ma la censura del regime di Khomeini inizia a starle troppo stretta; allora si trasferisce prima a Strasburgo e poi a Parigi. È in questi anni che dà vita a Persepolis. Tramite la sua storia Marjane comunica quella del suo Paese, l’Iran, e denuncia i “guardiani della rivoluzione” (corrispondenti a ciò che chiameremmo forze militari, ma con in più il compito di far rispettare le leggi morali islamiche), l’oppressione delle donne e la repressione culturale. Anche oggi l’autrice non manca di far sentire la sua voce, ricordando che nel suo Paese ci sono stati importanti passi avanti, ma i problemi fondamentali sono ancora considerati “intoccabili”: dopo la morte di Mahsa Amini, in Iran (e nel mondo) sono scoppiate delle ribellioni e, per la prima volta, in Iran, tuttз combattono fianco a fianco, nonostante la diversità di genere. Quella per la parità di genere e contro l’imposizione dell’hijab è una battaglia che Marjane porta avanti fin da giovanissima. Ora di base a Parigi, è un’affermata e pluripremiata fumettista, illustratrice, regista e sceneggiatrice, sta lavorando ad un documentario sulle proteste in corso e ripone tutta la sua fiducia nella gioventù iraniana:

"In questo sistema di potere, retto da gente vecchia e arcaica, che appartiene a un altro secolo, i giovani di oggi non vedono più un futuro, non credono neppure alla sua possibile riforma: quella iraniana è una dittatura e se si aprisse alle riforme, smetterebbe di esserlo. È ora di dire 'bye bye' a questi vecchi che governano. Evviva la gioventù iraniana!"

Sara Aprile


Post recenti

Mostra tutti
Qual è la tua rosa bianca macchiata dal sangue?

“Esistono persone fuori posto, tasselli ingombranti che vagano alla ricerca di un luogo dove fermarsi. Vivono tutta la vita con l’idea di essere semplici spettatori, personaggi secondari senza luce e

 
 
 

Commenti

Valutazione 0 stelle su 5.
Non ci sono ancora valutazioni

Aggiungi una valutazione
  • Instagram - Black Circle
Instagram feed
Follow us
  • Bianco Facebook Icon
  • Bianco Instagram Icona
  • iconmonstr-email-12-96

© 2023 by . Proudly created with Wix.com

bottom of page